Marrakech, il Royal Palm e il Suk

Aggiornamento: 3 giu 2020

Marrakech, Giugno 2015

Come avrete visto nei giorni scorsi sono stata in Marocco, ed ero emozionatissima perchè era la mia prima volta sia a Marrakech che in questo paese.

Al mio arrivo sola in aereoporto un autista mi aspettava e su una lussuosissima Range Rover e sono stata scortata fino all’Hotel Royal Palm Marrakech un incredibile paradiso, un’oasi immersa nel deserto dove lo staff al completo mi ha accolta nella hall e dopo avermi mostrato le aree comuni dell’hotel sono stata accompagnata nella mia suite.

Mi sono sentita come in Sex & The City!

Qui mi sono concessa qualche ora di super relax in una sorta di home-spa con alcuni tra i miei prodotti preferiti (se volte sapere quali sono cliccate qui!)


All'arrivo dei miei amici e colleghi ci siamo concessi un delizioso pranzo light a base di pietanze marocchine nel ristorante L’Uliveto letteralmente a bordo piscina e la nostra giornata free è continuata con un bagno e un pò di sole fino alla cena marocchina in un’atmosfera super romantica e affascinante circondati da candele e dalla magia del Royal Palm che di sera è incredibile!


Ho approfittato di ogni momento per vedere quanto più ho potuto di Marrakech e anche il backstage di un servizio fotografico è stato utile. La nostra prima tappa è stata il Suk, il mercato arabo solitamente situato per praticità lontano dal centro della città.

Normalmente i Suk sono disposti in cerchi concentrici dove le merci deteriorabili sono posizionate all’esterno ma a primo impatto questo di Marrakech non mi sembra rispettare molto queste regole perché siamo passati da un banco di carne a un gioielliere, da un banco di frutta a un commerciante di abiti o tappeti in un labirinto di stradine in cui la luce del sole a malapena filtrava in un caos di aromi, odori, colori e immagini che ti entrano nella pelle e nella memoria..che emozione!