Un pomeriggio all’Istituto Nazionale dei Tumori

Arriva un giorno in cui ricevi una telefonata e non puoi dire di no.

E così è successo quando mi hanno chiesto di tenere una lezione sull’uso dei foulard come copricapi al reparto di Oncologia Pediatrica dell’Istituto dei Tumori.

Primo perchè me lo ha chiesto un’amica e agli amici non si dice mai no.

Secondo perchè lo scopo era portare un momento di serenità a dei bambini e ai bambini non si può dire no.

Terzo perché tutti dobbiamo aiutare come possiamo e io, che ho perso mio padre per questa malattia e so cosa stanno provando i familiari di questi bambini, mi sento in dovere di rendere – come posso – tutto il bene che ho ricevuto dai volontari che all’epoca hanno aiutato me.

Non è stato facile.

Ho pianto le tre settimane precedenti al solo pensiero di dover entrare in quel reparto. Non mi sentivo all’altezza, avevo paura di piangere di fronte a quelle bambine e ho rivissuto alcuni dei momenti più brutti della mia vita legati alla malattia di mio padre.

Poi ho pensato che c’è gente che queste cose le fa tutti